Descrizione del trekking

Lo chiamano il Re di Pietra e già questo è un ottimo biglietto da visita, così come il fatto che fu attorno al Monviso che venne compiuto nel 1839 il primo trek in quota a circumnavigare una montagna. Il Monviso, con i suoi 3841 m di quota, è una montagna splendida, regno dell’alpinismo quando si punta alla vetta, e dell’escursionismo quando si decide di osservarlo dai differenti versanti che lo contraddistinguono: due vallate italiane – Po e Varaita – una francese, quella di Guil.

Partiremo da Pian del Re, in Valle Po e compiremo l’anello in senso orario passando per numerosi laghi e laghetti, uno su tutti il Lago Grande di Viso, su cui si affaccia lo storico Rifugio Quintino Sella (Q. 2634 m). Lambiremo il bosco dell’Alevé, la più antica superficie a pino cembro italiana, che si estende a Sud del gruppo, mentre a Nord le pareti rocciose del Monviso incutono timore da quanto sono ardite. Risaliremo il Vallone di Vallanta e sconfineremo in Francia nella Valle del Torrente Guil per giungere alla cresta principale delle Alpi, dove incontreremo nuovamente il confine italo-francese, che potremo valicare attraversando il Buco di Viso, galleria lunga 75 m e primo tunnel scavato nelle Alpi negli anni 1479-1480 per rendere più sicuri i commerci escludendo il valico del sovrastante Colle delle Traversette. Da qui infine, se avremo voglia e tempo piegheremo verso il Rifugio Giacoletti, oppure punteremo diretti a Pian del Re.

Delle numerose possibilità di far girare un trek attorno al Viso, sceglieremo l’approccio classico su tre giorni di cammino, con due pernotti in rifugio, due puntate a due cime balcone sopra i 3000 m  sui versanti orientale ed occidentale del Re e valichi in alta quota che fanno entrare in pieno nel mondo della pietra. Questo trek è accessibile ad un ampio numero di escursionisti, con solamente l’ultima tappa più impegnativa dal punto di vista fisico. Anche le salite alle vette del Viso Mozzo (3019 m) e della Losetta (3054 m) sono pensate per offrire un punto di vista alto, ed altro, ma saranno evitabili se il meteo consigliasse di tirare diritto o per qualcuno che preferisse fermarsi ed aspettare gli altri. La severità dell’ambiente di alta montagna consiglia però la partecipazione ad escursionisti un minimo sperimentati, ma è innegabile che anche questo sia un ottimo modo di sperimentarsi in quota…

Informazioni tecnico/pratiche

Periodo di svolgimento:  23 -25 Agosto  2019.

Tipologia: trekking itinerante per rifugi.

Numero dei partecipanti : min 4/12 max.
Dislivelli in salita: da 700 a 1100 m circa.     Altitudine max raggiunta: 3054 m
Lunghezze degli itinerari: 9-16 km circa.
Livello di difficoltà: MEDIO/IMPEGNATIVO con le vette, altrimenti MEDIO+ (vedi qui cosa significa). 

Durata: 5-7 h soste incluse.

Ritrovo partecipanti e partenza da Milano, Via Collecchio di fronte alla parrocchia di S.Maria Nascente, metro QT8 linea ROSSA (guarda qui dove si trova), alle ore 6.45, con arrivo alla località Pian del Re (CN) alle 10.10. Possibili altri punti di ritrovo lungo la strada. 

Rientro a Milano l’1 Settembre, previsto per le 20.00.

Viaggio: auto in condivisione. Le spese di viaggio saranno suddivise tra i partecipanti, esclusi gli autisti.

Sistemazione per il pernotto ai rifugi: Quintino Sella e Vallanta, in camere multiple con bagni in condivisione e trattamento di mezza pensione dalla sera del primo giorno alla colazione dell’ultimo. I pranzi sono tutti al sacco ed a carico dei partecipanti. Limitate possibilità di docce, comunque a pagamento. Necessario per il pernotto l’utilizzo del sacco lenzuolo.

Accompagnamento professionale: Donald Suzzi, Guida Ambientale Escursionistica, socio LAGAP (n.tess.116), regolarmente assicurata come da normativa vigente, P.iva 04068270406.

Costo dell’accompagnamento professionale: 75,00 €/persona per un gruppo di almeno 8 partecipanti.

Costo totale del pernotto nei 2 rifugi, da prenotare autonomamente a carico dei singoli partecipanti (2 notti in mezza pensione): 100,00 €/persona (riduzioni per soci CAI) bevande escluse, da pagare direttamente in loco ai rifugisti.

Supplemento quota per eventuali gruppi ridotti, a copertura delle spese di pernotto della guida (da pagare direttamente alla guida, durante il trekking):

  • 5,00 €/gg/partecipante per gruppi di 4 – 7 persone.

Partenza assicurata con un minimo di 4 iscritti, ma con il pagamento di una quota aggiuntiva di 5,00 €/giorno/partecipante, come descritto sopra. L’eventuale quota aggiuntiva per gruppi ridotti andrà versata direttamente alla guida, in contanti, alla partenza del trekking. Il mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti è causa di annullamento della proposta escursionistica.

La prenotazione sarà considerata valida al versamento di una caparra di 50,00 €. Il saldo della quota escursionistica dovrà avvenire entro 30 gg dalla partenza. Per rinunce prima di 30 giorni dalla partenza verrà restituita la caparra, così come per rinunce entro i 30 giorni dalla partenza, ma con sostituzione del partecipante.  Rinunce dopo tale data non daranno luogo a restituzioni della quota versata.

La quota accompagnamento COMPRENDE: Servizio di Guida Ambientale Escursionistica per tutta la durata dell’iniziativa.

La quota NON COMPRENDE: tutto quello non definito nella “quota comprende”: il viaggio da e per punto di ritrovo, i pranzi al sacco, la merenda, i gettoni doccia, ecc.

Equipaggiamento Estivo Obbligatorio
Scarponi da trekking alti e impermeabili, abbigliamento a strati da trekking, leggero ma con un maglione o pile nello zaino, giacca pesante e giacca protettiva impermeabile (in Goretex o similari), fascia o berretto, guanti pesanti, coprizaino. Almeno 1,5 L di acqua a testa, occhiali da sole e crema solare ad alta protezione, torcia frontale. Ricambi in numero adeguato e materiale per il pernotto. Pronto soccorso e medicinali personali. Peso max dello zaino: 11 kg.
Fortemente consigliati: bastoncini da trekking.

Altre info: la guida si riserva di escludere chi non ritenesse idoneo per condizioni o equipaggiamento, per la tutela della sicurezza della persona stessa e del gruppo. In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi. Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia al trekking.

Alcune foto di questo trek

Il programma in dettaglio

Venerdì 23 Agosto

Traversata: Pian del Re (2000 m) – Rif. Quintino Sella (2640 m). Dal rifugio eventuale salita al Viso Mozzo (3019 m)

Giornata iniziale relativamente leggera, dove, salendo dall’estesa piana del Pian del Re, toccheremo due grandi laghi, quello di Fiorenza ed il Lago Chiaretto. Giunti al Colle di Viso a quota di 2650 m fine delle fatiche mattutine ed in pochi minuti saremo al Rifugio Quintino Sella, dove letteralmente nacque il CAI. Il rifugio, posto sulla via normale di salita al Monviso, così come si presenta oggi, risale al 1905 ed ha subito vari ampliamenti e ristrutturazioni. Ci troveremo proprio a ridosso del versante orientale del Re, tra i laghi Grande di Viso ed il Costa Grande. Dal rifugio poi, dopo pranzo, con chi vorrà saliremo ancora, fino alla cima del Viso Mozzo: altri 370 m di dislivello, però con zaino scarico. Avremo quindi modo di ammirare la montagna da quota 3000…

Rientro in Rifugio, cena e pernottamento al Rifugio Quintino Sella.

Dislivello: +650 m -100 m (altri +/- 370 m per la cima del Viso Mozzo).   Quota max raggiunta: 2650 m

Lunghezza: 7,4 km circa (9,2 con la cima).

Durata: 3 h soste incluse (altre due ore per il Viso Mozzo).

Tipo di percorso: traversata.

Livello di difficoltà: MEDIO alcuni tratti ripidi. MEDIO/IMPEGNATIVA la salita in vetta.

Sabato 24 Agosto

Traversata: Rifugio Sella (2640 m) – Rifugio Vallanta (2444 m)

Dal Sella inizieremo il lungo aggiramento del Viso sul versante meridionale, fatto di guglie, pareti ed arditi passi che si addentrano nella montagna. Saliremo fino al Passo San Chiaffredo, oltre i 2700 m per cambiare valle e scendere verso Castello di Pontechianale ed il Bosco di pini cembri dell’Alevé, uno dei più antichi in europa e che conta esemplari secolari. Giungeremo al Vallone di Vallanta e quindi lo risaliremo fino quasi alla sua testata, dove sempre ai piedi del Lago Vallanta sorge il rifugio omonimo. Sarà una giornata lunga, in cui cambieremo prospettiva sul Re di Pietra, andandone ad osservare il lato Ovest

Cena e pernottamento al Rifugio Vallanta.

Dislivello: +680 m -890 m.   Quota max raggiunta: 2764 m.

Lunghezza: 13,3 km circa.

Durata: 6 h 30′ soste incluse.

Tipo di percorso: traversata.

Livello di difficoltà: MEDIO.

Domenica 25 Agosto

Traversata: Rifugio Vallanta (2444 m) – Pian del Re (2000 m) con salita al Losetta

Due rifugi, ma in mezzo una montagna, due passi di confine, e già che ci siamo pure la salita al Losetta, secondo 3000 dell’avventura, per ammirare in tutta la sua maestosità il versante occidentale del Viso con il suo Dado praticamente di fronte a noi. Attenzione però a non guardare solo al Re di Pietra, perché in questo trek la vista spazia oltremodo e qui avremo di fronte a noi la Francia e le vette del Queyras. Lasceremo quindi lo stretto Vallone di Vallanta e l’alta Val Varaita per svalicare nella parte alta della Valle del Torrente Guil. Per tornare in Italia, dopo una bella e ripida salita, passeremo attraverso il Buco di Viso, primo tunnel alpino scavato nella roccia, così da evitare il tratto sommitale del Colle delle Traversette: saranno 75 m da percorrere con le frontali, che evitano il ripido tracciato finale del colle. Essendo in zona di confine passeremo affianco a ruderi di caserme del Vallo Alpino sul versante italiano e poi scenderemo lungo il Sentiero del Postino, allungando il percorso e toccando il Rifugio Giacoletti e poi il Lago Superiore, se avremo gambe, oppure discesa diretta a Pian del Re. Ad ogni modo, anche in quest’ultimo giorno, acqua di lago, roccia sciolta ed aria di alta montagna!

Partenza da Pian del Re alle ore 16.30 con rientro a Milano per le 20.00.

Dislivello: + 1100 m, – 1400 m. Senza la salita al Losetta togliere dislivello di + e – 180 m.   Quota max raggiunta: 3054 m

Lunghezza: 17 km circa.

Durata: 7 h 30′  soste incluse.

Tipo di percorso: traversata.

Livello di difficoltà: MEDIO/IMPEGNATIVO, alcuni ripidi tratti in salita, dislivello importante in discesa.

Prima di procedere con la prenotazione assicurati di leggere bene il regolamento.

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