Descrizione dell’escursione

Cercando itinerari sulla mappa ci si scontra spesso con problemi difficilmente risolvibili: laghetti raggiungibili solo con dislivelli proibitivi e ripidità troppo sostenute per un gruppo, oppure anelli troppo lunghi da chiudere. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto in Val Verzasca per questo motivo, ho cambiato zona, e la confluenza tra Val Leventina e Mesolcina, proprio sopra a Bellinzona, mi è corsa in aiuto…

Il Pizzo di Claro infatti va a posizionarsi proprio al termine delle due vallate, che di lì a poco con la Piana di Magadino creano i presupposti per l’inizio del Lago Maggiore: come un vascello arenatosi sulla sabbia ed incapace di proseguire, questa montagna alta più di 2700 m fa da spartiacque in posizione dominante ed è una splendida cima. Una provvidenziale stradina a pagamento evita uno dei problemi di cui sopra, ovvero diverse centinaia di metri di salita, e così permette un’escursione altrimenti riservata solo ad ottime gambe.

Detto e fatto, quindi: pantenza dall’Alpe di Stabveder, poi salire, ammirare a 360 e se sarà bene asciutto, magari scendere sul ripido versante occidentale del Pizzo, in picchiata sul Lago di Canèe, ma senza raggiungerlo, che tanto i laghi sono sempre più belli dall’alto, per poi chiudere un anello alto che riporti al Pian del Baitel facendo un giro più lungo, ed ovviamente bello, anche se con una piccola aggiunta di salita.

Giornata che sarà forse bucolica, tra caprette e cavalli, ma anche impegnativa escursionisticamente, tra rocce, discese (a proposito, consigliati i bastoncini), e comunque un dislivello che si fa rispettare.

Tante montagne da vedere ma, forse più di altre volte, si porta a casa un gran bell’insieme, tra Ticino e Grigioni, Svizzera ed Italia.

Informazioni tecniche

Numero dei partecipanti : min 3/15 max.
Dislivello: +/- 1100 m circa.      Quota massima raggiunta: 2727 m.
Lunghezza: 12,2 km circa.      Tipologia di percorso:
a palloncino.
Livello di difficoltà: MEDIO/IMPEGNATIVO (leggi qui cosa significa). Percorso con tratti ripidi a salire ma soprattutto in discesa, nel caso di tracciato verso il lago.
Tempo: 6 h 40′  soste incluse. Pranzo al sacco.

Partenza da Milano, da Via Collecchio di fronte alla parrocchia di S.Maria Nascente, metro QT8 linea ROSSA (guarda qui dove si trova), alle ore 7.00, con arrivo in località Arvigo, (Calanca, CH) alle 9.10. Possibili altri punti di ritrovo lungo la strada. Rientro a Milano previsto per le 20.00.
Viaggio: auto in condivisione. Le spese di viaggio saranno suddivise tra i partecipanti, esclusi gli autisti e la guida.

Costo dell’iniziativa: 25,00 €/persona (10,00 € di caparra mediante l’applicazione Satispay o tramite bonifico bancario, il rimanente da pagare preferibilmente in contanti alla guida, il giorno dell’escursione).

Costi di viaggio:  i costi saranno suddivisi tra i partecipanti esclusi gli autisti e la guida, ed andranno saldati SOLAMENTE IN CONTANTI. Per il viaggio sarà necessario indossare una mascherina di tipo chirurgico.

Attenzione: necessario documento d’identità. 

Per iscriversi è necessario contattare via email la guida scrivendo a donald.suzzi@gmail.com.

Per attivare la copertura assicurativa INFORTUNI per i partecipanti è necessario nella mail di iscrizione riportare i propri dati anagrafici (nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale). Info, anche telefonicamente al numero 328 8398195.

Accompagnamento professionale tenuto da Donald Suzzi, Guida Ambientale Escursionistica, socio LAGAP (n.tess.116), regolarmente assicurata come da normativa vigente. P.iva 04068270406.

E’ consigliato a tutti i partecipanti, anche in caso di frequentazione sporadica delle montagne svizzere, di attivare la copertura per l’eventuale soccorso sanitario in elisoccorso, divenendo sostenitori della fondazione REGA che sul territorio svizzero si occupa del recupero in aree remote e disagevoli di escursionisti ed alpinisti malati o traumatizzati, tramite elisoccorso. Il costo della donazione (30 CHF) che copre ogni anno fino al maggio dell’anno seguente, mette al riparo da eventuali conti salatissimi da sostenere in prima persona in caso di intervento del Soccorso Alpino Svizzero.

La quota comprende: Servizio di Guida Ambientale Escursionistica per tutta la durata dell’iniziativa e copertura assicurativa infortuni per gli accompagnati.
La quota NON COMPRENDE: tutto quello non definito nella “quota comprende”: il viaggio da e per punto di ritrovo, il pranzo al sacco, la merenda, ecc.

In caso di rinuncia all’uscita da parte del cliente fino a 3 giorni dalla partenza dell’escursione (es. mercoledì per uscita al sabato, giovedì per uscita di domenica), la caparra versata sarà trattenuta ma considerata valida per 2 mesi dalla data di quella originaria, per la partecipazione ad una nuova escursione.

In caso di comunicazione della rinuncia – per qualunque motivazione – entro 2 giorni dalla partenza dell’escursione (es. giovedì per uscita al sabato, venerdì per uscita di domenica), la stessa caparra andrà persa. In ogni caso, la rinuncia all’uscita da parte del cliente non prevede in alcun modo rimborsi di tipo economico.

In caso di annullamento dell’escursione da parte della guida, per mancanza di partecipanti, motivi relativi al meteo, di forza maggiore o comunque non dipendenti dagli iscritti, è previsto il rimborso della caparra versata, oppure la possibilità di fruirne per una uscita futura, nell’arco dei successivi 3 mesi dalla data dell’escursione originaria.

Equipaggiamento Estivo Obbligatorio:
Scarponi da trekking alti e impermeabili o in alternativa scarpa bassa da escursionismo/trail con suola scolpita, abbigliamento a strati da trekking, giacca impermeabile (guscio tipo goretex), un pile, fascia/berretto e guanti leggeri, occhiali da sole e crema solare, torcia frontale e kit di pronto soccorso personale, consigliato un cambio completo da lasciare in auto (comprese le scarpe). Acqua almeno 1,5 L. Fortemente consigliati i bastoncini da trekking.

Informazioni relative alla situazione epidemica da COVID-19

Al fine di tutelare tutti i partecipanti e nell’intento di collaborare al contenimento della patologia denominata COVID-19, è fatto esplicito divieto di iscrizione all’escursione –  sotto la propria personale responsabilità:
1. a chiunque manifesti sintomi influenzali anche modesti;
2. a chiunque, sottoposto ad esami, risulti, al momento della partecipazione, positivo al tampone per la ricerca del SARS-CoV-2;
Durante l’escursione i partecipanti dovranno mantenere un distanziamento fisico di 1 m gli uni dagli altri e si raccomanda l’osseranza delle principali misure igienico-sanitarie inerenti il lavaggio delle mani con gel. 

Ogni partecipante, iscrivendosi all’uscita, accetta quanto sopra riportato e solleva la guida da responsabilità civili o penali riguardanti l’inosservanza delle indicazioni fornite, da seguire in materia di COVID-19.

Altre info: La guida si riserva di escludere chi non ritenesse idoneo per condizioni o equipaggiamento, per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo. In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi. Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

Alcune foto di questo trek