Descrizione del trekking

Il Passo del Mortirolo è famoso per la ripidissima salita da Mazzo di Valtellina, affrontata per la prima volta durante il Giro d’Italia del 1990. Bici a parte, è un luogo dove infilare anche qualche buona escursione, in un ambiente che pur non essendo di alta montagna, appena ci si alza dai pascoli diventa subito aspro e severo, e dove è possibile scovare testimonianze del lavoro di fortificazione delle truppe italiane nella guerra di posizione  del ’15-’18.

Due giorni residenziali in albergo, con attenzione ai fatti della Grande Guerra Bianca in Adamello, di cui leggeremo episodi sia durante i trek, che la sera del sabato. I luoghi decritti li avremo in parte sotto gli occhi durante il giorno, proprio sul versante opposto della Valcamonica, per immaginare meglio cosa significò vivere per tre anni combattendo prima di tutto col gelo o per esempio le fatiche immani dovute al trasporto in quota del cannone G149 detto l’ippopotamo (qui un video in merito che parla da sè).

Impegnativo il giusto, avremo modo di calpestare la roccia in luoghi sicuramente non affollati, e forse proprio per questo di grande fascino.

Informazioni tecnico/pratiche

Periodo di svolgimento:  27 -28 Luglio 2019.

Tipologia: trekking residenziale in albergo.

Numero dei partecipanti : min 4/8 max.
Dislivelli: +/- da 670 a 850 m circa.     Altitudine max raggiunta: 2700 m
Lunghezze degli itinerari: 8-14 km circa.
Livello di difficoltà: MEDIO+ (vedi qui cosa significa).

Durata: 5-7 h soste incluse.

Ritrovo partecipanti e partenza ore 7.00 da Milano, dietro alla stazione di LAMBRATE, dal piccolo parcheggio su Via Rombon a fianco del distributore Q8 (raggiungibile con METRO linea verde, fermata Lambrate FS), con arrivo a località Passo del Mortirolo (BS) alle ore 10.20.

Rientro a Milano il 28 Luglio, previsto per le 19.00.

Viaggio: auto in condivisione. Le spese di viaggio saranno suddivise tra i partecipanti, esclusi gli autisti.

Sistemazione per il pernotto in albergo (http://www.vacanzamortirolo.it/) in camere triple/quadruple con trattamento di mezza pensione. I pranzi sono tutti al sacco ed a carico dei partecipanti. Il pagamento della parte relativa al pernotto andrà effettuato direttamente in loco al gestore dell’albergo. La prenotazione del pernotto stesso, presso l’albergo, è a carico diretto dei singoli partecipanti.

Accompagnamento professionale: Donald Suzzi, Guida Ambientale Escursionistica, socio LAGAP (n.tess.116), regolarmente assicurata come da normativa vigente, P.iva 04068270406.

Costo dell’accompagnamento professionale: 50,00 €/persona (per un gruppo di almeno 7 partecipanti).

Costo pernotto in albergo:  50,00 €/persona (extra e bevande escluse), da pagare direttamente all’albergatore.

Partenza assicurata con un minimo di 4 iscritti, ma con il pagamento di una quota aggiuntiva di 8,00 €/giorno/persona, per gruppi costituiti da 4-6 partecipanti. L’eventuale quota aggiuntiva per gruppi ridotti andrà versata direttamente alla guida, in contanti alla partenza del trekking. Il mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti è causa di annullamento della proposta escursionistica.

La prenotazione sarà considerata valida al versamento della caparra del 30% dell’intero importo dell’iniziativa. Il saldo della quota dovrà avvenire entro 20 gg dalla partenza.

La quota COMPRENDE: Servizio di Guida Ambientale Escursionistica per tutta la durata dell’iniziativa.
La quota NON COMPRENDE: tutto quello non definito nella “quota comprende”: il viaggio da e per punto di ritrovo, i pranzi al sacco, la merenda, ecc.

Per iscriversi è necessario contattare via email la guida scrivendo a donald@kalipetrekking.com.

Per attivare la copertura assicurativa INFORTUNI per i partecipanti è necessario nella mail di iscrizione riportare i propri dati anagrafici (nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale). Info, anche telefonicamente al numero 328 8398195.

Equipaggiamento Estivo Obbligatorio
Scarponi da trekking alti e impermeabili, abbigliamento a strati da trekking, da alta montagna: piumino o giaccia pesante, un maglione/pile nello zaino, giacca guscio  impermeabile (in Goretex o similari), fascia o berretto pesanti, guanti pesanti, coprizaino. Almeno 1,5 L di acqua a testa, bastoncini da trekking, occhiali da sole e crema solare ad alta protezione, torcia frontale, kit di pronto soccorso e medicinali personali di uso abituale.

Altre info: la guida si riserva di escludere chi non ritenesse idoneo per condizioni o equipaggiamento, per la tutela della sicurezza della persona stessa e del gruppo. In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi. Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia al trekking.

Alcune foto di questo trek

Sabato 27 Luglio

Escursione: Laghi Seroti

L’escursione più lunga ed impegnativa. I Laghi Seroti sono solo alcuni tra i 9 che si possono toccare in questa escursione. Di ognuno vi rimarrà uno scorcio particolare, ad inquadrare le vette che li sovrastano oppure un lontano ghiacciaio. Uscita abbastanza lunga (ma con possibilità di riduzioni in caso di necessità) che nel tratto iniziale presenta prima una salita, ma poi soprattutto una discesa abbastanza libera su roccia, che mette alla prova. Per il resto grandi panorami sull’Adamello ed un contorno di vette tra i 2700 e quasi 3000. Giornata decisamente lunare, che  vi farà sentire davvero sperduti nel nulla.

Arrivo in albergo, cena e pernottamento.

Dislivello: +/- 830 m.  Quota max raggiunta: 2700 m ai Laghi Seroti superiori.

Lunghezza: 13,3 km circa.

Durata: 7 h soste incluse.

Tipo di percorso: ad anello.

Livello di difficoltà: MEDIO/IMPEGNATIVO, tratto su roccia da non sottovalutare.

Domenica 28 Luglio

Escursione: Monte Varadega (2635 m)

Zona di trincee il Mortirolo, ed allora si cerca riparo… meta di giornata sarà la galleria scavata nella roccia sulla cima del Monte Varadega, che raggiungeremo con un itinerario lineare, per buona parte su stradello e mulattiera militare che risalirà la vallecola del Torrente Varadega. Dal foro di osservazione si teneva sotto tiro l’alta Valtellina, mentre a noi piacerà per le splendide foto che si possono scattare… Per il rientro valuteremo la possibilità di un anello alto, un po’ da esplorare oppure torneremo sui nostri passi.

Rientro a Milano previsto per le 19.00

Dislivello: +/- 680 m        Quota max raggiunta: 2635 m

Lunghezza: 11 km circa.

Durata: 5 h soste incluse.

Tipo di percorso: A/R sullo stesso tracciato.

Livello di difficoltà: MEDIO.

Prima di procedere con la prenotazione assicurati di leggere bene il regolamento.

Se ne hai necessità, richiedi ora le ultime info!

Ti risponderemo a breve

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