Descrizione dell’escursione

Alcuni corteggiamenti durano anni, e richiedono avvicinamenti lenti, perché deve infilarsi il periodo, il meteo, lo stato di forma. L’uscita al Limidario segue proprio questo schema, e, come sempre, più che conquistar qualcosa, alla fine si viene conquistati in pieno dal fascino di certe cime…

Fascino che nel caso del Limidario inizia già dal nome: Limidario infatti, una volta era Limitario, a segnalar che per di qua passava il confine tra Italia e Svizzera, Piemonte e Ticino. Come capita però spesso alle cime su cui insistono due nazioni, ogni paese gli da un nome proprio, e così per gli Svizzeri il Limidario diventa Gridone sulle mappe ufficiali, ma anche Ghiridone per i Locarnesi che ce l’hanno a tiro di occhi.

Fascino che continua poi attraverso la meraviglia del versante settentrionale fatto di rocce strapiombanti, tali da far scrivere al naturalista ticinese Luigi Lavizzari nel 1860: “di lassù volgevamo l’occhio con ansia, quasi impauriti dall’aspetto degli abissi che circondano l’aerea rupe”.

Un grande anello in grado di regalare emozioni, un’uscita impegnativa riservata ad escursionisti esperti, per dislivello e ripidità notevoli, che verso la fine obbligano anche a metter giù le mani, per un paio di catene, e per la cresta, mai banale.

Cresta percorreremo a lungo e che da un lato calamita lo sguardo sul Lago Maggiore ed il Piano di Magadino, dall’altro sulle Centovalli svizzere e sulle valli Vigezzo e Cannobina italiane: dal blu dell’acqua di lago ai versanti prima boscosi e poi sempre più spogli ed aguzzi, ed ovviamente con giornata limpida molto da cogliere anche in lontananza, con i giganti a far bella mostra di sé in ogni direzione.

Informazioni tecniche

Numero dei partecipanti : min 3/9 max.
Dislivello: +/- 1300 m circa.      Quota massima raggiunta: 2189 m.
Lunghezza: 12 km circa.      Tipologia di percorso:
ad anello.
Livello di difficoltà: IMPEGNATIVO (leggi qui cosa significa).
Tempo: 6 h 40′  soste incluse. Pranzo al sacco.

Partenza da Milano, da Via Collecchio di fronte alla parrocchia di S.Maria Nascente, metro QT8 linea ROSSA (guarda qui dove si trova), alle ore 7.00, con arrivo in località Cortaccio (Brissago, CH) alle 9.15. Possibili altri punti di ritrovo lungo la strada. Rientro a Milano previsto per le 20.00.
Viaggio: auto in condivisione. 

Costo dell’iniziativa: 25,00 €/persona (10,00 € di caparra mediante l’applicazione Satispay o tramite bonifico bancario, il rimanente da pagare preferibilmente in contanti alla guida, il giorno dell’escursione).

Costi di viaggio:  i costi saranno suddivisi tra i partecipanti esclusi gli autisti e la guida, ed andranno saldati SOLAMENTE IN CONTANTI. In caso di necessità di acquisto della vignette svizzera il costo da sostenere sarà per metà a carico del gruppo, per metà a carico del proprietario dell’auto. Per il viaggio sarà necessario indossare una mascherina di tipo chirurgico.

Attenzione: necessario documento d’identità. 

Per iscriversi è necessario contattare via email la guida scrivendo a donald.suzzi@gmail.com.

Per attivare la copertura assicurativa INFORTUNI per i partecipanti è necessario nella mail di iscrizione riportare i propri dati anagrafici (nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale). Info, anche telefonicamente al numero 328 8398195.

Accompagnamento professionale tenuto da Donald Suzzi, Guida Ambientale Escursionistica, socio LAGAP (n.tess.116), regolarmente assicurata come da normativa vigente. P.iva 04068270406.

E’ consigliato a tutti i partecipanti, anche in caso di frequentazione sporadica delle montagne svizzere, di attivare la copertura per l’eventuale soccorso sanitario in elisoccorso, divenendo sostenitori della fondazione REGA che sul territorio svizzero si occupa del recupero in aree remote e disagevoli di escursionisti ed alpinisti malati o traumatizzati, tramite elisoccorso. Il costo della donazione (30 CHF) che copre ogni anno fino al maggio dell’anno seguente, mette al riparo da eventuali conti salatissimi da sostenere in prima persona in caso di intervento del Soccorso Alpino Svizzero.

La quota comprende: Servizio di Guida Ambientale Escursionistica per tutta la durata dell’iniziativa e copertura assicurativa infortuni per gli accompagnati.
La quota NON COMPRENDE: tutto quello non definito nella “quota comprende”: il viaggio da e per punto di ritrovo, il pranzo al sacco, la merenda, ecc.

In caso di rinuncia all’uscita da parte del cliente fino a 3 giorni dalla partenza dell’escursione (es. mercoledì per uscita al sabato, giovedì per uscita di domenica), la caparra versata sarà trattenuta ma considerata valida per 2 mesi dalla data di quella originaria, per la partecipazione ad una nuova escursione.

In caso di comunicazione della rinuncia – per qualunque motivazione – entro 2 giorni dalla partenza dell’escursione (es. giovedì per uscita al sabato, venerdì per uscita di domenica), la stessa caparra andrà persa. In ogni caso, la rinuncia all’uscita da parte del cliente non prevede in alcun modo rimborsi di tipo economico.

In caso di annullamento dell’escursione da parte della guida, per mancanza di partecipanti, motivi relativi al meteo, di forza maggiore o comunque non dipendenti dagli iscritti, è previsto il rimborso della caparra versata, oppure la possibilità di fruirne per una uscita futura, nell’arco dei successivi 3 mesi dalla data dell’escursione originaria.

Equipaggiamento Invernale Obbligatorio:
Scarponi da trekking alti e impermeabili o in alternativa scarpa bassa da escursionismo/trail con suola scolpita, abbigliamento a strati da trekking, giacca impermeabile (guscio tipo goretex), un pile, fascia/berretto e guanti pesanti, piumino, occhiali da sole e crema solare, torcia frontale e kit di pronto soccorso personale, consigliato un cambio completo da lasciare in auto (comprese le scarpe). Acqua almeno 1 L,meglio se bevande calde in thermos. Fortemente consigliati i bastoncini da trekking.

Informazioni relative alla situazione epidemica da COVID-19

Al fine di tutelare tutti i partecipanti e nell’intento di collaborare al contenimento della patologia denominata COVID-19, è fatto esplicito divieto di iscrizione all’escursione –  sotto la propria personale responsabilità:
1. a chiunque manifesti sintomi influenzali anche modesti;
2. a chiunque, sottoposto ad esami, risulti, al momento della partecipazione, positivo al tampone per la ricerca del SARS-CoV-2;
Durante l’escursione i partecipanti dovranno mantenere un distanziamento fisico di 1 m gli uni dagli altri e si raccomanda l’osseranza delle principali misure igienico-sanitarie inerenti il lavaggio delle mani con gel. 

Ogni partecipante, iscrivendosi all’uscita, accetta quanto sopra riportato e solleva la guida da responsabilità civili o penali riguardanti l’inosservanza delle indicazioni fornite, da seguire in materia di COVID-19.

Altre info: La guida si riserva di escludere chi non ritenesse idoneo per condizioni o equipaggiamento, per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo. In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi. Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

Alcune foto di questo trek