Descrizione del trekking

Narra la leggenda che quando la Venere Tirrenica emerse dalle onde, il diadema che le cingeva il collo si ruppe e le gemme che lo componevano, cadendo in mare, si tramutarono nelle splendide isole dell’Arcipelago Toscano, tra cui la maggiore come superficie è proprio l’isola d’Elba.

Caratterizzata da una morfologia articolata tra baie e promontori, l’Elba è un territorio ricco di cave oggi dismesse, che in passato ha legato le sue fortune alle attività estrattive di Ferro e monzogranito. Una macchia con boschi di leccio e castagno perfetta da attraversare a piedi, con colline e montagne di modesta altitudine ma che riservano tratti rocciosi che fanno pensare a ben altre altezze, camminando in un ecosistema di tipo mediterraneo col mare spesso a riempire lo sguardo ed a fare da contrasto cromatico. Il territorio, tutelato dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, rappresenta uno scrigno di biodiversità impreziosito da innumerevoli testimonianze storiche del passato di quest’isola, dalle epoche etrusca e romana per giungere al periodo napoleonico.

La GTE costituisce l’ossatura sentieristica dell’intera isola e ne rappresenta l’itinerario più significativo: suddivisa in 4 tappe, da non sottovalutare come impegno fisico richiesto, consente di traversare l’Elba in direzione Est-Ovest, partendo dal paese di Cavo, di fronte alla costa di Piombino, per giungere a Patresi o Pomonte sul lato occidentale, dopo aver raggiunto la cima del Monte Capanne, 1019 m e vetta più alta dell’isola. Il tracciato si snoda principalmente sulla dorsale dell’isola per scendere ogni giorno nei paesini costieri dove si allogerà in albergo o B&B, e godere così della vicinanza del mare e degli scorci che offre.

Il primo giorno sarà dedicato al viaggio, all’acclimatamento, e ad una puntata a Rio Marina, per una visita del Parco minerario posto nel centro del paese a scoprire così i segreti dell’estrazione del ferro.

Informazioni tecnico/pratiche

Periodo di svolgimento: 28 Aprile – 3 Maggio 2020.

Tipologia: trekking itinerante con bagaglio trasportato.

Numero dei partecipanti : min 4/16 max.
Dislivelli: +/- da 800 a 1100 m circa.     Altitudine max raggiunta: 1019 m
Lunghezze degli itinerari: 12-21 km circa.
Livello di difficoltà: MEDIO/IMPEGNATIVO (vedi qui cosa significa). Richiesto un po’ di allenamento al cammino; il trekking presenta alcuni tratti moderatamente ripidi e nella seconda parte con tracciato su roccia. Il trasporto bagagli (un borsone o zaino a testa) permetterà di viaggiare leggeri durante il giorno, rendendo il trekking alla portata di escursionisti mediamente allenati. Rimane comunque sempre la possibilità, in caso di necessità, di saltare un giorno di trek e spostarsi coi mezzi da un punto tappa al successivo.

Durata: 7-8 h soste incluse.

Ritrovo e partenza da Milano, dietro alla stazione di LAMBRATEdal piccolo parcheggio su Via Rombon a fianco del distributore Q8 (raggiungibile con METRO linea verde, fermata Lambrate FS) alle ore 6.45 con arrivo a Piombino (LI) alle 10.45. Possibili altri punti di ritrovo lungo la strada.
Rientro a Milano il 3 maggio, previsto per le 19.00.

Viaggio: auto in condivisione + aliscafo e autobus di linea. Le spese di viaggio saranno suddivise tra i partecipanti, esclusi gli autisti e la guida.

Nota ai costi extra: I costi di viaggio (auto, parcheggio a pagamento se necessario, aliscafo da/per Cavo, ammontano a circa 90,00 € a testa. Le 3 cene in autogestione relative ai pernotti in B&B costeranno circa 15,00€ l’una. Il costo dell’ingresso al Parco Minerario e relativi spostamenti sarà di circa 20,00€/persona. I costi relativi al trasporto bagagli varieranno in funzione del numero iscritti e saranno approssimativamente di 20,00€/persona.

Sistemazione per il pernotto in camere doppie con bagno privato, in albeghi e B&B con trattamento di mezza pensione ove previsto, come da dettaglio programma. In funzione del numero di partecipanti, se dispari, l’ultimo iscritto, se non fosse possibile prevedere camere distinte per genere, avrà la guida come compagno di stanza. Se pari, in caso non fosse disponibile una camera singola per la guida, per gli ultimi iscritti si verificherà la possibilità di sistemazione in camera tripla insieme alla guida, con una riduzione di prezzo sul pernotto.

I pranzi sono tutti al sacco ed a carico dei partecipanti. 

Accompagnamento professionale: Donald Suzzi, Guida Ambientale Escursionistica, socio LAGAP (n.tess.116), regolarmente assicurata come da normativa vigente, P.iva 04068270406.

Costo dell’accompagnamento professionale: 150,00 €/persona per un gruppo di almeno 7 partecipanti.

Costo del pernotto (2 pernotti in MP con bevande escluse + 3 pernotti in B&B con cena da organizzare autonomamente in locali convenzionati), da prenotare autonomamente a carico dei singoli partecipanti: 222,00 €/persona, da pagare direttamente in loco agli albergatori.

Supplemento quota per eventuali gruppi ridotti, a copertura delle spese di pernotto della guida:

  • 5,00 €/gg/partecipante (tot. 30,00 €) per gruppi di 4 – 6 persone.

Partenza assicurata con un minimo di 4 iscritti, ma con il pagamento di una quota aggiuntiva di 5,00 €/giorno/partecipante, come descritto sopra. L’eventuale quota aggiuntiva per gruppi ridotti andrà versata direttamente alla guida, in contanti alla partenza del trekking. Il mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti è causa di annullamento della proposta escursionistica.

La prenotazione sarà considerata valida al versamento di una caparra di 120,00 €. Il saldo della quota escursionistica dovrà avvenire entro 20 gg dalla partenza. Per rinunce prima di 20 giorni dalla partenza, o più tardive ma con sostituzione del partecipante, verrà restituita la caparra.  Rinunce dopo tale data non daranno luogo a restituzioni della quota versata.

La quota accompagnamento COMPRENDE: Servizio di Guida Ambientale Escursionistica per tutta la durata dell’iniziativa, polizza infortuni per gli accompagnati.

La quota pernotto COMPRENDE: sistemazione in albergo o B&B come descritto nella proposta.
La quota NON COMPRENDE: tutto quello non definito nella “quota comprende”: il viaggio da e per punto di ritrovo, i pranzi al sacco, le cene ove non specificato, i mezzi di trasporto, la merenda, ecc.

Equipaggiamento Estivo Obbligatorio
Scarponi da trekking alti e impermeabili, o in alternativa scarpa bassa da trail running o escursionismo, con suola scolpita, abbigliamento a strati da trekking, leggero ma con un maglione o pile nello zaino, giacca protettiva impermeabile (in Goretex o similari), fascia o berretto, guanti leggeri, coprizaino. Almeno 1,5 L di acqua a testa, , occhiali da sole e crema solare ad alta protezione, torcia frontale, kit di pronto soccorso e medicinali personali.
Fortemente consigliati: bastoncini da trekking.

Altre info: la guida si riserva di escludere chi non ritenesse idoneo per condizioni o equipaggiamento, per la tutela della sicurezza della persona stessa e del gruppo. In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi. Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia al trekking.

Alcune foto di questo trek

Il programma in dettaglio

Martedì 28 Aprile

Escursione: Visita al Museo ed al Parco Minerario dell’Isola d’Elba 

Una volta scesi dal traghetto che ci condurrà sull’isola nell’abitato di Cavo, lasceremo i bagagli e con un breve spostamento in taxi o veicolo NCC giungeremo a Rio Marina dove a seconda del tempo e della voglia che avremo ci dedicheremo alla sola visita del Museo Minerario oppure, con accompagnamento di una guida del Museo, anche a quella dei cantieri minerari posti nelle alture sopra alla città di Rio Marina: una giornata di scoperte e di colori.

Ritorno a Cavo in taxi, cena e pernottamento.

Dislivello: in caso di visita ai cantieri minerari, escursione facile di circa 3 ore.

Mercoledì 29 Aprile

Traversata: Cavo – Cima del Monte (502 m) – Porto Azzurro

Inizio della GTE sul lato orientale dell’isola, quello caratterizzato dalle attività minerarie. Guadagnata subito quota, toccheremo nel corso della giornata 4 vette (Monte Grosso, Monte della Strega, Cima del Monte e Monte Castello) spostandoci verso Sud lungo la dorsale montuosa dell’Elba, caratterizzata dalla tipica vegetazione bassa mediterranea a gariga. e camminando spesso con il mare su entrambi i versanti. Stanchi e felici arriveremo a Porto Azzurro anticamente detta Longone per la lunghezza della sua baia, e forse avremo voglia di piedi a bagno nel mare. Tappa impegnativa, perché è la prima, è lunga e con dislivello.

Arrivo a Porto Azzurro, cena e pernottamento al Rifugio CAI Città di Arona.

Dislivello: +/- 940 m. Quota max raggiunta: 502 m.

Lunghezza: 19,3 km circa.

Durata: 7 h 30′ soste incluse.

Tipo di percorso: traversata.

Livello di difficoltà: MEDIO/IMPEGNATIVO.

Giovedì 30 Aprile

Traversata: Porto Azzurro – Monte Orello (377 m) – Procchio

Diretti al centro dell’isola, con vista sulla lunga penisola di Capo Stella, tra campagna, coltivazioni e boschi lussureggianti, quei boschi che impressionarono a tal punto Napoleone da segliere questa zona come sua residenza di campagna all’Elba. Passeremo dal versante meridionale di Porto Azzurro a quello settentrionale di Procchio, toccando durante la traversata il poggio del Mulino a Vento, antica torre di avvistamento poi convertita a mulino fino alla seconda guerra mondiale, prima di cadere, in tempi più recenti, in completo abbandono.

Arrivo a Procchio, cena e pernottamento.

Dislivello: +/-810 m.   Quota max raggiunta: 377 m

Lunghezza: 20,8 km circa.

Durata: 7 h 30′ soste incluse.

Tipo di percorso: traversata.

Livello di difficoltà: MEDIO/IMPEGNATIVO.

Venerdì 1 Maggio

Traversata: Procchio – Monte Capanne (1019 m) – Marciana Marina

Mare, vetta e poi nuovamente mare. Dopo due giornate impegnative per lunghezza e dislivelli da non sottovalutare, ne arriva una terza, dove ci spingeremo fino alla vetta più alta dell’Elba, da cui ammirare tutte le isole dell’acipelago e con buona visibilità anche la Corsica. Da Procchio guadagneremo la dorsale spartiacque per mantenerla quasi interamente, tra pinete, arbusti e le ampie pietraie che caratterizzano le pendici del Monte Capanne, che saliremo da Nord-Est giugnedo all’arrivo dell’impianto di risalita che proviene da Marciana, poco distante dalla vetta. Una volta ridiscesi dalla vetta punteremo l’abitato di origine etrusca di Poggio, dove ristorarci un poco prima di scendere a Marciana Marina.

Nota: La salita al Monte Capanne sarà evitabile da chi preferisse un itinerario più leggero (circa 260 m di dislivello in meno), aspettando il ritorno del gruppo nei pressi di un antico caprile.

Arrivo a Marciana Marina, cena e pernottamento.

Dislivello: +/- 1100 m .   Quota max raggiunta: 1019 m

Lunghezza: 19,8 km circa.

Durata: 7 h 30′ soste incluse.

Tipo di percorso: traversata.

Livello di difficoltà: MEDIO/IMPEGNATIVO.

Sabato 2 Maggio

Traversata: Marciana Marina – Monte Giove (852 m) – Pomonte

Ultimo giorno di traversata per tornare da Nord a Sud, passando dalla punta del Monte Giove. Dalle pendici boscose del lato settentrionale a quelle più aspre e selvagge del versante meridionale, dove sul tracciato incontreremo diversi caprili, strutture ad uso dei pastori, che fornivano riparo dalle intemperie, un luogo dove riporre gli attrezzi per preparare ricotte e formaggi ed un recinto dove radunare le greggi: queste strutture sono presenti in forma simile dall’Irlanda a Malta. Scendendo verso la nostra meta ci fermeremo ai ruderi della chiesa di San Benedetto, riportata alla luce nel luogo dove originariamente si trovava il borgo di Pomonte, il cui toponimo sta a significare “ai piedi del monte”, in riferimento al Capanne.

Cena e pernottamento al Rifugio CAI E. Castiglioni.

Dislivello: +/- 900 m.   Quota max raggiunta: 852 m

Lunghezza: 14 km circa.

Durata: 7 h soste incluse.

Tipo di percorso: traversata.

Livello di difficoltà: MEDIO+.

Domenica 3 Maggio

Fine di tutte le fatiche, con calma ed in autobus intraprenderemo il percorso che ci riporterà a Cavo e da lì in traghetto a Piombino.

Partenza da Piombino alle ore 14.30 con rientro a Milano per le 18.30.

Dislivello: + 1140 m, – 860 m.   Quota max raggiunta: 2300 m

Lunghezza: 12,8 km circa.

Durata: 7 h 30′ soste incluse.

Tipo di percorso: traversata.

Livello di difficoltà: MEDIO/IMPEGNATIVO, dislivello importante in salita.

Prima di procedere con la prenotazione assicurati di leggere bene il regolamento.

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