Descrizione del trekking

Sapete che sono un estimatore delle montagne dolci, che stanno lì a metà, né alte né basse. Questa volta invece, semplicemente si va in alto, con tutto il corredo che viene al seguito: la roccia, la quota, lo spaesamento, la fatica. Ma anche con l’idea di salire su una delle montagne escursionisticamente più alte raggiungibile da sentiero, a vedere com’è, da sopra, quella parete Nord che impressiona così tanto anche da lontano.

Con i suoi più di 700 m di prominenza infatti l’Emilius si staglia sulla Valle Centrale, a sovrastare la città di Aosta, e permette di raggiungere con lo sguardo praticamente ogni cosa all’orizzonte, e non basteranno le dita delle mani per tenere il conto. Saremo a fine stagione, quindi a meno di maltempo in arrivo non troveremo neve sul tracciato, ma in caso opteremo per un piano B, ugualmente di grande soddisfazione. L’ambiente è quello di alta montagna e richiede buon allenamento anche suddividendo l’uscita su due giorni, e capacità di muoversi su terreno instabile e dove mettere le mani in appoggio.

Informazioni tecnico/pratiche

Periodo di svolgimento:  31 Agosto – 1 Settembre 2019.

Tipologia: trekking itinerante per rifugi.

Numero dei partecipanti : min 4/8 max.
Dislivelli in salita: da 800 a 1180 m circa.     Altitudine max raggiunta: 3559 m
Lunghezze degli itinerari: 6,5 -12 km circa.
Livello di difficoltà complessivo: IMPEGNATIVO (vedi qui cosa significa). Lunghezza, dislivello, ambiente di alta montagna, solo per Escursionisti Esperti. 

Durata: 5-7 h 30 ‘ soste incluse.

Ritrovo partecipanti e partenza da Milano, Via Collecchio di fronte alla parrocchia di S.Maria Nascente, metro QT8 linea ROSSA (guarda qui dove si trova), alle ore 6.45, con arrivo alla località Pila (AO) alle 9.10. Possibili altri punti di ritrovo lungo la strada. 

Rientro a Milano l’1 Settembre, previsto per le 20.30.

Viaggio: auto in condivisione. Le spese di viaggio saranno suddivise tra i partecipanti, esclusi gli autisti.

Sistemazione per il pernotto al Rifugio Arbolle, in camere multiple con bagni in condivisione e trattamento di mezza pensione dalla sera del primo giorno alla colazione dell’ultimo. I pranzi sono tutti al sacco ed a carico dei partecipanti. Necessario per il pernotto l’utilizzo del sacco lenzuolo.

Accompagnamento professionale: Donald Suzzi, Guida Ambientale Escursionistica, socio LAGAP (n.tess.116), regolarmente assicurata come da normativa vigente, P.iva 04068270406.

Costo dell’accompagnamento professionale: 60,00 €/persona per un gruppo di almeno 7 partecipanti.

Costo totale del pernotto in rifugio, da prenotare autonomamente a carico dei singoli partecipanti (1 notti in mezza pensione): 50,00 €/persona bevande escluse, da pagare direttamente in loco al rifugista.

Supplemento quota per eventuali gruppi ridotti, a copertura delle spese di pernotto della guida (da pagare direttamente alla guida, durante il trekking):

  • 5,00 €/gg/partecipante per gruppi di 4 – 5 persone.

Partenza assicurata con un minimo di 4 iscritti, ma con il pagamento di una quota aggiuntiva di 5,00 €/giorno/partecipante, come descritto sopra. L’eventuale quota aggiuntiva per gruppi ridotti andrà versata direttamente alla guida, in contanti, alla partenza del trekking. Il mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti è causa di annullamento della proposta escursionistica.

La prenotazione sarà considerata valida al versamento di una caparra di 30,00 €. Il saldo della quota escursionistica dovrà avvenire entro 30 gg dalla partenza. Per rinunce prima di 30 giorni dalla partenza verrà restituita la caparra, così come per rinunce entro i 30 giorni dalla partenza, ma con sostituzione del partecipante.  Rinunce dopo tale data non daranno luogo a restituzioni della quota versata.

La quota accompagnamento COMPRENDE: Servizio di Guida Ambientale Escursionistica per tutta la durata dell’iniziativa.

La quota NON COMPRENDE: tutto quello non definito nella “quota comprende”: il viaggio da e per punto di ritrovo, i pranzi al sacco, la merenda, i gettoni doccia, ecc.

Equipaggiamento Estivo Obbligatorio
Scarponi da trekking alti e impermeabili, abbigliamento a strati da trekking, leggero ma con un maglione o pile nello zaino, giacca pesante e giacca protettiva impermeabile (in Goretex o similari), fascia o berretto, guanti pesanti, coprizaino. Almeno 1,5 L di acqua a testa, occhiali da sole e crema solare ad alta protezione, torcia frontale. Ricambi in numero adeguato e materiale per il pernotto. Pronto soccorso e medicinali personali. Peso max dello zaino: 11 kg.
Fortemente consigliati: bastoncini da trekking.

Altre info: la guida si riserva di escludere chi non ritenesse idoneo per condizioni o equipaggiamento, per la tutela della sicurezza della persona stessa e del gruppo. In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi. Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia al trekking.

Alcune foto di questo trek

Il programma in dettaglio

Sabato 31 Agosto

Traversata: Chamolè (2320 m) – Punta della Valletta (3090 m) – Rifugio Arbolle (2520 m)

Salita con gli impianti, da Pila a Chamolè e dopo essersi lasciati alle spalle il mondo delle bici e del downhill punteremo prima al Colle di Chamolè (2640 m) e poi alla cresta che porta a Punta della Valletta (3090 m). Iniziamo a familiarizzare con la quota dunque, per poi ridiscendere e giungere al nostro rifugio dove riposarci in riva al lago per l’indomani.

Arrivo al Rifugio Arbolle, cena e pernottamento.

Dislivello: +790 m -140 m.   Quota max raggiunta: 3090 m La salita a Punta della Valletta è evitabile.

Lunghezza: 6,3 km circa.

Durata: 4 h soste incluse (altre due ore per il Viso Mozzo).

Tipo di percorso: traversata.

Livello di difficoltà: MEDIO/IMPEGNATIVA la salita in vetta.

Domenica 1 Settembre

Escursione: Rifugio Arbolle (2520 m) – Monte Emilius (3559 m) – Chamolè

Partiremo sul presto per sfruttare le forze del mattino: la giornata sarà lunga e gli impianti ad una certa ora chiudono… non è il caso di aggiungere fatiche in discesa a quelle già concordate. Saliremo con un occhio all’orologio, uno alla quota, ed entrambi al panorama, fino alla vetta o fino a dove ognuno sentirà che è il suo limite. Il tracciato diventerà veramente impegnativo in vista del ripido tratto che porta al Colle dei Tre Cappuccini e poi ovviamente al tratto finale. Qua sono tutte rocce e sfasciumi e sarà necessario dosare respiro ed energie.Non è mai un tracciato veramente esposto, lo scoglio maggiore è dovuto alle quote elevate. Sarà un’andata/ritorno sullo stesso tracciato, ma il ritorno è a Chamolè e prevede di risalire al Colle superato il giorno precedente e bisognerà tenerne un pizzico per quel momento… fino all’agognata seggiovia.

Rientro a Milano previsto per le 20.00

Dislivello: +1180 m -1360 m.   Quota max raggiunta: 3559 m.

Lunghezza: 12,3 km circa.

Durata: 7 h 30′ soste incluse.

Tipo di percorso: A/R sullo stesso tracciato.

Livello di difficoltà: MOLTO IMPEGNATIVO.

Prima di procedere con la prenotazione assicurati di leggere bene il regolamento.

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