Descrizione del trekking

Ho già all’attivo diversi trek nel Piemonte occidentale, al punto da chiedermi che ci faccio in Lombardia… e come tessere di un puzzle, ogni tanto sistemo un pezzo nuovo che mi girava da un po’ per le mani, andando a chiudere un buco per avere un’immagine più compiuta del tutto. Dopo Val Maira, Varaita, Monviso e Marguareis, quest’anno è la volta dell’Argentera, che con la sua pirmide rocciosa costituisce la cima più alta di questo settore delle Alpi.

La zona è quella delle Alpi Marittime, ma il mare lo vedremo da lontano e solo se la visuale non sarà disturbata dalle foschie estive, per il resto i tag di questo splendido trek che è l’Alta Via dei Re sono già pronti: #roccia, #altaquota, #trekitinerante, #saliteanord, #tantissimilaghi.

Nel Parco delle Alpi Marittime dicevamo, in terre di confine con la Francia, che è sempre subito lì di là dalla cresta principale, ma soprattutto in zone di frequentazione della casa reale dei Savoia, che qui fecero costruire residenze, case di caccia, strade e mulattiere che incontreremo e calcheremo lungo il tracciato. 

Giornate sempre di alta montagna, con un mix tra comode mulattiere e pendenze elvate, motivo per cui rispetto al percorso così come è stato codificato dal Parco, che risulta essere una traversata in pieno stile, ho pensato ad un tracciato leggermente differente, per ovviare a difficoltà tecniche in alcune tappe, e fatiche forse troppo elevate per un camminatore medio, in altre. La traversata che ho ideato compie quindi quasi un anello completo, permettendo di avere tappe più brevi ed affrontabili, con spesso la possibilità di proseguire un poco, dopo l’arrivo in rifugio, o di concedersi una divagazione, che rendano più piena la giornata per chi lo volesse, e se le condizioni meteo lo permetteranno. Insomma, come sempre un trek da intenditori, con zaino in spalla e gamba allenata, ma senza strafare…

Qui sotto i dettagli della logistica, con le tappe e tutto ciò che vi servirà per prenotare. Vi aspetto!

Informazioni tecnico/pratiche

Periodo di svolgimento:  19 -25 Agosto 2024.

Tipologia: trekking itinerante per rifugi.

Numero dei partecipanti : min 4/8 max.
Dislivelli: +/- da 150 a 1090 m circa.     Altitudine max raggiunta: 3005 m
Lunghezze degli itinerari: 6-14,5 km circa.
Livello di difficoltà: MEDIO/IMPEGNATIVO con un paio di giornate IMPEGNATIVE (vedi qui cosa significa). Richiesto allenamento al cammino e frequentazione pregressa dell’alta montagna; il trekking presenta alcuni tratti moderatamente ripidi, con zone di pietraia. 

Durata: 4-7 h soste incluse.

Costi di viaggio: i costi saranno suddivisi tra i partecipanti ed andranno saldati SOLAMENTE IN CONTANTI. In caso di buon riempimento delle auto (8 partecipanti su due auto), gli autisti saranno esentati dai costi di viaggio. In caso contrario parteciperanno delle spese in misura proporzionale al mantenimento della quota auto contenuta per tutto il gruppo.

Partenza da Milano, di fronte al GREEN BAR su viale Famagosta (raggiungibile con METRO linea verde, fermata Famagosta, vedi qui dove si trova) alle ore 7.00, con arrivo in località Sant’Anna di Valdieri (CN) alle ore 10.30. Possibili altri punti di ritrovo lungo la strada. Rientro a Milano il 25 agosto, previsto per le ore 20.00.

Sistemazione per il pernotto in rifugi di montagna, come da dettaglio riportato sotto, in camere multiple con servizi in comune, e trattamento di mezza pensione.

I pranzi sono tutti al sacco ed a carico dei partecipanti. 

Accompagnamento professionale tenuto da Donald Suzzi, Guida Ambientale Escursionistica, e libero professionista ai sensi della Legge n. 4/2013, socio LAGAP (n.tess.116), regolarmente assicurato come da normativa vigente. P.iva 04068270406.

Costo dell’intero pacchetto (7 gg / 6 notti): 630,00 €/persona per un gruppo di almeno 6 partecipanti. Per soci CAI in regola con il tesseramento 2024, essendo previsti sconti in alcuni rifugi, costo: 580,00 €/persona.

Partenza assicurata con un minimo di 4 iscritti. Il mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti è causa di annullamento della proposta escursionistica.

La prenotazione sarà considerata valida al versamento di una caparra di 180,00 €. Il saldo della quota escursionistica dovrà avvenire entro 30 gg dalla partenza. Per rinunce prima di 30 giorni dalla partenza, o più tardive ma con sostituzione del partecipante, verrà restituita la caparra.  Rinunce dopo tale data non daranno luogo a restituzioni della quota versata.

La quota COMPRENDE: Servizio di Guida Ambientale Escursionistica per tutta la durata dell’iniziativa, polizza infortuni per gli accompagnati, il pernottamento in rifugi con trattamento di MP, come da programma dettagliato, la direzione tecnica del viaggio, come da normativa vigente, a cura di Vacantioner Viaggi SNC, partita iva 01450570542, comprensiva di assicurazione medica, bagagli ed annullamento.

La quota NON COMPRENDE: tutto quello non definito nella “quota comprende”: il viaggio da e per punto di ritrovo, i pranzi al sacco, i mezzi di trasporto, la merenda, ecc.

Per info e prenotazioni scrivere all guida Donald Suzzi: donald.suzzi@gmail.com – tel. 3288398195.

Equipaggiamento Estivo Obbligatorio
Scarponi da trekking alti e impermeabili, abbigliamento a strati da trekking, leggero ma con un maglione o pile nello zaino, giacca protettiva impermeabile (in Goretex o similari), fascia o berretto, guanti leggeri, coprizaino. Almeno 1,5 L di acqua a testa, , occhiali da sole e crema solare ad alta protezione, torcia frontale, kit di pronto soccorso e medicinali personali. Sacco a pelo leggero o sacco lenzuolo, cambi di abbigliamento asciugamano e ciabatte. Necessario uno zaino da carico da 40-45 L di capienza
Fortemente consigliati: bastoncini da trekking.

Altre info: la guida si riserva di escludere chi non ritenesse idoneo per condizioni o equipaggiamento, per la tutela della sicurezza della persona stessa e del gruppo. In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo. Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia al trekking.

Alcune foto di questo trek

Il programma in dettaglio

Lunedì 19 Agosto

Traversata: Sant’Anna di Valdieri (980 m) – Rifugio Livio Bianco (1910 m)

 

Avvicinamento di quelli classici: tutta salita, zero discesa. Dalla Valle Gesso si risale costanti fino al Lago sottano della Sella, dove a fine trek bagneremo sicuramente i piedi. Cena e pernottamento al Rifugio Livio Bianco.

Durata: 4 h 20′ soste incluse.

Tipo di percorso: Traversata.   Livello di difficoltà: MEDIO.

Lunghezza: 7,3 km.   Dislivello: +930 m.

Martedì 20 Agosto

Traversata: Rifugio Livio Bianco (1910 m) – Rifugio Valasco (1764 m)

 

Seconda tappa, tra le più dure della settimana. Molto su e molto giù, la gamba sarà messa alla prova. Tra i due rifugi il Colle di Valmiana, dove si toccano i 2900 e rotti m, prima di andare a dormire in una ex casa di caccia reale. Alta montagna ed un rifugio dalle forme architettoniche quanto meno insolite.

Cena e pernottamento: Rifugio Valasco.

Dirata: 7 h 20′.

Tipo di percorso: Traversata.   Livello di difficoltà: IMPEGNATIVA.

Lunghezza: 14,5 km.   Dislivello: +1090 m -1220 m.

Mercoledì 21 Agosto

Traversata: Rifugio Valasco (1764 m) – Rifugio Emilio Questa (2388 m)

 

Dopo le fatiche del giorno precedente, prima variazione all’alta via ufficiale, con una digressione che permette di rendere più facile la tappa spezzandola in due tronconi, così da rifiatare. Giornata di grandi laghi: Valscura, Claus e Portette, sulle cui rive sorge il Questa. E dopo aver alleggerito gli zaini e bevuto una birra, si potrebbe anche aver voglia di salire al Colle delle Portette, per salutar la Francia.

Cena e pernottamento: Rifugio Emilio Questa

Dirata: 4 h.

Tipo di percorso: Traversata.   Livello di difficoltà: MEDIO.

Lunghezza: 8 km.   Dislivello: +800 m -300 m.

Giovedì 22 Agosto

Traversata: Rifugio Emilio Questa (2388 m) – Rifugio Franco Remondino (2430 m)

 

Dimenticate gli alberi, perché li vedrete solo dall’alto, e lontani lontani. Diventerete amici degli stambecchi, un po’ perché a forza di camminare… ed un po’ perché ne vedrete parecchi. La tappa, come sono solito dire io è di quelle da insulti (e me li prenderò tutti), perché termina in salita, ed è la difficoltà di giornata: 700 m in 3 km di sviluppo, risalendo le pendici meridionali di sua maestà l’Argentera, che dal rifugio mostra la Cima Sud..

Cena e pernottamento: Rifugio Remondino

Dirata: 6 h 30′.

Tipo di percorso: Traversata.   Livello di difficoltà: MEDIO/IMPEGNATIVO.

Lunghezza: 13 km.   Dislivello: +1000 m -850 m.

Venerdì 23 Agosto

Traversata: Rifugio Franco Remondino (2430 m) – Rifugio Genova Figari (2015 m)

 

Alla fine della Valle Gesso, scavallato l’imegnativo Colle di Brocan, a quasi 2900 ml’influenza dell’Argentera si fa sentire… nulla pare semplice, tantomeno regalato: ogni giorno è da portare a casa con le giuste fatiche, ma giungere poi sulle acque dei laghi che racchiudono il Rifugio Genova ripianerà di ogni conto in sospeso. Qui dominano la roccia e la morfologia glaciale, ancora più pronunciata in quanto in questo trekking si cammina a nord, dove gli elementi hanno modellato più in profondità e con maggiore forza il paesaggio. Dopo aver raggiunto il rifugio, possibile allungo tappa fino al Colle delle Fenestrelle e ritorno, per ammirare sua Maestà dall’alto dei 2460 m che mettono in comunicazione col Vallone dominato dal Mont Gelàs. Qui l’Alta Via continuerebbe, ma noi abbandoneremo il tracciato, iniziando a tornare sui nostri passi.

Cena e pernottamento: Rifugio Genova Figari

Dirata: 3 h.

Tipo di percorso: Traversata.   Livello di difficoltà: MEDIO+ per il terreno attraversato.

Lunghezza: 4,7 km.   Dislivello: +440 m -900 m.

Sabato 24 Agosto

Traversata: Rifugio Genova Figari (2015 m) – Rifugio Morelli Buzzi (2351 m)

 

Lambiremo il Re, risalendo di prima mattina al Bivacco Franco Lorenzo Giorgio al Baus, da cui parte la via al Passo dei Detriti e di lì l’attacco alla Sud dell’Argentera. In realtà qui è tutto un detrito, ma le birre artigianali del Buzzi vanno meritate, e quindi passeremo anche da qui, e dal Passo del Porco, da cui poi le difficoltà di giornata scemeranno. Arrivati al Passo di Chiapous avremo il rifugio a tiro, ma potremmo forse riuscire ad infilare l’unica cima di questo trek, la cima del Chiapous, da valutare quando saremo lì. I numeri di giornata però non ne tengono conto, e se il meteo fosse avverso vi sarà modo di evitare le difficoltà ed andare diretti al rifugio.

Cena e pernottamento: Rifugio Morelli Buzzi

Dirata: 3 h.

Tipo di percorso: Traversata.   Livello di difficoltà: MEDIO/IMPEGNATIVO per il terreno attraversato.

Lunghezza: 5,8 km.   Dislivello: +950 m -500 m.

Domenica 25 Agosto

Traversata: Rifugio Morelli Buzzi (2351 m) – Terme di Valdieri (1370 m)

 

La storia si ripete, ma a parti invertite: salita terminata, e stavolta tutta discesa, per tornare a valle impreziositi da questa Alta Via dei Re, dall’acqua dalla fauna e dalla fatica. Dopo aver pranzato, un breve transfer ci riporterà a Sant’Anna e da lì ognuno nel suo reame…

Nel primo pomeriggio rientro ai luoghi di destinazione.

Dirata: 3 h 20.

Tipo di percorso: Traversata.   Livello di difficoltà: MEDIO.

Lunghezza: 7,4 km.   Dislivello: +100 m -1100 m.

Prima di procedere con la prenotazione assicurati di leggere bene il regolamento.

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